Cose con la carta pesta n° 2: gonnellino-gioco multicolore.

Si sa, la fantasia dei bambini è molto più sviluppata di chi ha ormai superato il periodo dell’infanzia da “qualche” anno.

Così, ultimamente, avendo ogni tanto a che fare con bambini, ho preparato (velocemente) questo gonnellino multicolore, sicura che sapranno applicarlo nei loro giochi nelle maniere più disparate.

Occorrente:

– un pezzo di spago o di filo (va bene anche un nastrino di raso lungo, per esempio)

– delle strisce di carta pesta colorate

– una spillatrice

– forbici

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Procedimento:

Si prendono le strisce di carta, e si ritagliano molto finemente…le mie erano di circa un centimetro l’una.

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Poi si prende lo spago [o il nastrino] e si iniziano ad appoggiare le strisce, facendole sporgerle oltre lo spago di un paio di centimetri, ripiegandole poi all’indietro (intorno allo spago). L’immagine renderà più chiara la comprensione…penso 🙂

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Una volta piegate le strisce intorno al filo, si fissano con un punto di spillatrice (io ne fissavo 2-3 per volta).

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Quando abbiamo terminato di fissarle tutte, il gonnellino è finito e pronto per diventare un ornamento per balli, feste, giochi ecc ecc. Buon divertimento! 🙂

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Un gioco da “ragazzi” – sacchettini multisensoriali :)

Quando la sorella invoca un giochino per intrattenere e stimolare il figlio, la zia, non può fare altro che rispondere. Così, prendendo delle cose che avevo già in casa, mi sono messa a preparare dei sacchettini multisensoriali, dato che il nipotonzo inizia ad essere incuriosito dall’ambiente circostante, dai rumori e gli piace molto anche toccare gli oggetti. 🙂

Ecco il materiale che ho utilizzato: stoffa (ho usato un ritaglio che era in casa), riso e mais, imbottitura e involucri di plastica della pasta o delle caramelle e un nastro di raso. Stoffa e imbottitura prima sono stati lavati con un sapone ecologico e naturale, dato che i bambini mettono tutto in bocca.

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Il procedimento è stato semlice: ho tagliato dei pezzi di stoffa, li ho riempiti con i diversi materiali:

– uno con l’imbottitura (e poi c’ho cucito anche il nastro di raso) – stimola il tatto

– uno con una bustina di riso e mais – stimola il tatto perchè toccando il riso e il mais che non sono pressati, si muovono nel sacchetto

– e uno con dei ritagli degli imballaggi della pasta  – stimola maggiormente l’udito perchè scricchiola

e poi li ho cuciti a mano creando così dei sacchettini di dimensioni non troppo grandi adatti alle mani di bambini piccoli.

sacchetti

Sono veloci da realizzare e, spero, utili…insomma un gioco da “ragazzi” in tutti i sensi, anzi, in tutti i multisensi! 😀