Sangría… olé!

Premessa: non sono amante del vino, non mi piace molto il sapore, escluso qualcuno molto dolce, e difatti, non mi era dispiaciuto l’aver assaggiato in un paio di occasioni la sangría che, per l’appunto, ha un gusto fruttato e dolce. Così era da qualche estate che volevo provare a prepararne una versione casereccia… e devo dire che è molto semplice.

Su internet c’è l’imbarazzo della scelta sugli ingredienti da usare e le preparazioni delle innumerevoli ricette; io ne ho lette alcune per prendere spunto, poi, quado ho capito che ognuno la fa e la personalizza come vuole, ho prodotto anche io la mia versione così:

Sangría fresca (anzi frascafresca 🙂 )

  • Una bottiglia di vino rosso (anche se non è tipicamente spagnolo, ho usato un chianti [per la scelta del vino di fronte al vasto banco del supermercato da parte di un’astemia, si rimanda alla separata rubrica: esseri disorientati, momenti di-vini :)]
  • 3 pesche noci
  • 1 mela (non proprio tutta)
  • 1 limone (metà l’ho spremuto in succo, l’altra metà l’ho fatta a fettine sottili)
  • 4/5 cucchiai di zucchero

In un recipiente versate la frutta a pezzetti, il vino, lo zucchero e il succo di lumone, mescolate bene e tenete il tutto in infusione in frigo. Più ci sta e più il vino acquista il sapore fruttato  (e di conseguenza i pezzi di frutta acquistano il sapore vinato).

Quando la consumate, potete aggiungere cubetti di ghiaccio nel recipiente o direttamente nel bicchiere… e gustare un pezzettino di Spagna da casa vostra.

sangria

Farifrittata (in più versioni)

Ho scoperto la ricetta della farifrittata sul canale del Goloso Mangiar Sano, che tra le altre cose è molto interessante e pieno di videoricette e proposte che fanno venire l’acquolina in bocca.

Ho quindi preso la ricetta originale e l’ho modificata leggermente a mio piacimento, eccola qua:

  • 100 gr di farina di ceci
  • 200 gr di acqua temperatura ambiente
  • un pizzico di sale

In una ciotola, mettete e mescolate bene gli ingredienti soprastanti. Fate in modo che la farina non abbia grumi e mettete poi la ciotola in frigo a riposare per una notte.

La mattina dopo aggiungiungete:

    • un cucchiaino di curcuma

erbe a piacere strizzate e tritate (spinaci, verza, erbe miste) oppure potreste mettere la cipolla o il porro tritato, o perchè no, quello che più volete   [In quella della foto ho fatto un bigusto (come si può notare anche dalla differenza cromatica) in metà impasto ho messo verza precedentemente ripassata in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio, e nell’altra metà gli spinaci, anch’essi scaldati prima con olio e uno spicchio d’aglio. come si può notare anche dalla differenza cromatica].

  • un cucchiaio di aceto di mele
  • un pizzico di bicarbonato (la punta di un cucchiaino)

 

Stendete l’impasto alto circa mezzo centimetro, in una teglia coperta da carta forno e cuocete a 180° per 25-30 minuti. Fate attenzione una volta freddata, perchè la carta forno, in qualche caso rischia di rimanere attaccata in certi punti alla farifrittata, perciò toglietela con calma e cautela, senza dare tironi energici, altrimenti rischiate di portare via parte di essa.

 

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Una volta freddata potrete farla a stisce o a quadretti e mangiarla come meglio vi ispira: uno stuzzichino per aperitivi o come ripieno per arricchire i vostri panini ecc.

Buon appetito! 🙂

Crocchette di riso con piselli, carciofi e funghi

Ecco un piatto poliedrico, infatti si può benissimo prestare a diverse portate: potrebbe essere un primo un pò più insolito, un allegro secondo o anche uno gustoso stuzzichino da aperitivo. A voi la scelta, intanto vediamo come procedere…

Ingredienti:

  • Riso bianco per insalate di riso
  • acqua
  • sale
  • 1 cipolla
  • carciofi*
  • funghi*
  • un ciuffetto di prezzemolo
  • piselli*
  • pangrattato
  • farina bianca e farina di ceci

Gli ingredienti contrassegnati da * li ho usati surgelati

[Le quantità non sono indicate con precisione, perchè in tutta onestà non ho pesato nessun ingrediente, ho fatto un po’ a occhio, come si suol dire 🙂 ]

 

Preparazione:

Tagliate la cipolla finemente e fatela soffriggere in un po’ di olio. Poi aggiungete il riso e ogni tanto versate dell’acqua calda, precedentemente scaldata e salata, per far cuocere il riso.

A parte in una pentola, cuocete con un filo d’olio i piselli più i funghi e i carciofi precedentemente tagliati a pezzettini, con un pochino di prezzemolo tritato, e salate quanto basta. Ah, se preferite potete aggiungere un po’ di cipolla anche qui, oppure cuocere queste verdure insieme al riso, vedete un po’ voi come vi vien più facile, ognuno ha il suo metodo.

Una volta cotto il riso e le verdure, unitele, e mescolate per qualche momento insieme facendo amalgamare e insaporire i vari ingredienti.

Quando il riso si sarà freddato, prendetene una cucchiaiata per volta, versateci qualche goccia di pastella (creata con farina di ceci, farina bianca, pizzico di sale e acqua) e iniziate a lavorare con le mani il composto, cercando di compattarlo e di  dargli la forma di una crocchetta. Passate poi la crocchetta nel pangrattato mescolato con un pizzico di farina e sistemate ognuna su una teglia da forno coperta di carta. Potete passare (ma non è indispensabile) un filo d’olio sulle crocchette, una volta preparate, e poi infornarle fino a doratura (circa 15-20 minuti a 160-180°). Et voilà, le vostre crocchette di riso sono pronte per essere gustate!

A mio personale consiglio, sono migliori caldo-tiepide, ma si possono, ovviamente, mangiare anche una volta freddate, trovate il modo in cui vi piacciono di più e buon appetito! 🙂

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Insalata di cous cous con verdure (grigliate e non)

Anche se l’insalata di cous cous è un piatto più estivo, ciò non esclude che si possa consumare anche in stagioni diverse, se ci va, e a seconda delle verdure che abbiamo a disposizione.

Questo cous cous che ho preparato (la foto risale all’estate scorsa, ma era rimasta da una parte sola soletta e non avevo mai messo la ricetta sul blog… provvedo subito, prima che mi citi in giudizio al tribunale delle ricette dimenticate :)) l’ho fatto con delle verdure di stagione (i pomodori freschi e le zucchine grigliate), dei sottaceti e sottoli, come fosse una specie di insalata di riso, e dei fagioli messicani (che di sicuro mi erano avanzati dalla preparazione del burrito, e quindi li ho risfruttati per questa ricetta).

Ingredienti:

  • cous cous
  • una zucchina (o più, dipende dai gusti)
  • un pomodoro maturo (anche qui dipende da quanto ce ne volete)
  • sottaceti e sottoli misti
  • fagioli messicani
  • olio d’oliva
  • sale
  • acqua calda

 

Preparazione:

La preparazione è molto veloce, quello che richiede un pochino più di tempo è tritare i sottaceti, dato che difficilmente li metto interi, e grigliare le zucchine.

Tagliate i sottoli e sottaceti a pezzetti piccolini.

Tagliate la zucchina a rondelle spesse, circa 1 centimetro, e mettetele in una padella o in una piastra a scottare, in entrambi i lati, senza olio (io, non l’ho messo, voi fate come preferite)… non tenetele troppo, di modo che saranno appena appassite, mantenendo però la croccantezza. Una volta freddate le rotelline, dividete ognuna in 4 spicchi.

In un piatto tagliate il pomodoro a pezzettini, salatelo e oliatelo.

Poi prendete il cous cous, circa una tazza a persona, e mettetelo in un vassoio, versateci sopra dell’acqua bollita leggermente salata – tante tazze di acqua quante sono quelle di cous cous – mescolate e mettete un filo di olio di oliva.

Una volta che il cous cous sarà freddato, unite tutte le verdure precedentemente stagliuzzate, mescolate bene, e mettete a riposare in frigo.

(*p.s. nel frattempo che avrete tagliato il pomodoro e lo terrete in un piatto in attesa di esser versato sul cous cous, avrà fatto un po’ di acqua, versate anche quella sul cous cous, l’assorbirà, e diventerà leggermente aranciato…a me è piaciuto molto così)

Versate poi nei piatti e gustatevi tutto il sapore della vostra bella e colorata insalata di cous cous… un piatto sano, veloce, appetitoso!

 

uno

due

Rotolini con melanzane e pomodori

I rotolini o girelle si prestano a molteplici utilizzi: aperitivi, merende, antipasti, feste, o semplicemente come gustoso intermezzo per i vostri pasti. La preparazione è facile, il sapore è buono… perché non provarli?

Nella mia versione ho usato melanzane e pomodori, ma si possono fare con altri ripieni ovviamente…sbizzarritevi!

Ingredienti:

  • farina
  • lievito di birra fresco (in panetto)
  • sale
  • olio d’oliva
  • acqua
  • melanzane
  • pomodori

 

*non ho riportato le dosi con i relativi pesi, perchè, generalmente vado un po’ a occhio quando preparo l’impasto della pizza, e poi perchè avendone usato solo una parte per fare questo rotolino, non so quantificare, a posteriori… regolatevi da soli, tenendo presente che l’impasto usato è quello che usate per la pizza.

Preparazione:

In un tegamino stiepidite l’acqua, scioglieteci il panetto di lievito di birra e mettete il sale.

Poi versate a filo l’acqua con il lievito nella farina, mescolate e maneggiate bene l’impasto. Lasciate lievitare. Prendetene poi una parte e stendetela con il matterello.

Appoggiate la sfoglia su una placca ricoperta di un foglio di carta-forno.

Precedentemente avrete passato in forno, per 10-15 minuti (stese anch’esse su una placca da forno) le fettine di melanzana e pomodoro, leggermente salate con un filo d’olio, affinché siano poi leggermente appassite quando andrete a fare il ripieno dei rotolini.

Appena freddate, stendete le fettine (io ho fatto prima lo strato di melanzane e poi lo strato di pomodori) sulla sfoglia di pasta.1

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Se lo ritenete necessario salate e oliate appena le verdure. Avvolgete, partendo da un lato esterno, la sfoglia su se stessa, in modo da ottenere una specie di strudelone. Chiudete le estremità, schiacciando l’impasto con le dita, passate sopra un filo d’olio e un pizzichino di sale e infornate a 180 gradi fino a doratura.

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Una volta cotto, personalmente consiglio una volta freddato, tagliate il rotolone a fettine e otterrete delle girelle. Anche il sapore si gusta meglio da freddo, quando è ancora caldo o tiepido, a mio avviso non dà il massimo di sé.

Adesso che i vostri rotolini sono pronti, assaporateli e utilizzateli nelle vostre occasioni speciali, e se avete ospiti onnivori, vedrete che anche i non vegetariani o non vegani apprezzeranno… buon appetito! 🙂

 

[p.s. la foto dei rotolini di fine realizzazzione, mi sono dimenticata di farla, come spesso succede… beh, immaginatele!]

Involtini di verza

Gli involtini di verza si possono preparare con vari ripieni; io finora ne ho sperimentati tre  e devo dire che mi hanno molto soddisfatto, a parte forse il fatto che, probabilmente, se il ripieno è un patè o qualcosa di cremoso è meglio, perché ovviamente si sgretola di meno, ma se non vi pesa raccogliere con la forchetta i vari pezzettini che possono sfuggire, allora non temete nulla e potete ripienare i vostri involtini anche con cereali e verdure… insomma largo alla fantasia!

Ho sperimentato gli involtini  questo inverno per la prima volta, li ho proposti anche come mia alternativa veg al pranzo di Natale con i parenti, i quali dopo aver mangiato un secondo tradizionale, hanno poi voluto assaggiare la mia pietanza, che quindi non è stata molto un'”alternativa” quanto un’ “aggiunta”, ma insomma prendiamo il lato positivo, ovvero che ci si sono avvicinati senza tante remore, assaggiandoli e trovandoli buoni…

Le mie versioni per ora sono state: Bulgur e funghi (o quinoa e funghi) e patè di fagioli

INGREDIENTI generali:

  • Foglie di verza
  • olio
  • sale
  • acqua

Ingredienti per 1° Versione: Bulgur (o quinoa) e funghi misti

  • bulgur o quinoa (le quantità a seconda di quanti involtini volete fare o per quante persone. Con due tazze circa, si possono fare circa 12-13 involtini) da cuocere in acqua bollente e un pizzico di sale.
  • funghi misti (io ho usato una confezione di quelli surgelati)
  • aglio
  • olio
  • sale
  • prezzemolo

PREPARAZIONE

Scottate per qualche minuto in acqua bollita e salata le foglie di verza e lasciatele asciugare su un panno.

A parte, in una pentola bollite il bulgur o quinoa (circa 20 minuti,  ma controllate per maggior sicurezza la confezione: vi consiglieranno sempre quanto tempo è necessario per la cottura) in acqua salata. In un tegame mettete un po’ di olio e rosolate l’aglio e il prezzemolo tritato finemente. Poi versate i funghi tritati, salate, e fate cuocere fiché non si assorbirà l’acqua che i funghi faranno durante la cottura. Quando sono pronti mescolateli al bulgur o quinoa precedentemente cotto.

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Ingredienti per 2° versione: Paté di fagioli cannellini

  • una confezione di fagioli cannellini già lessati (se volete e avete fagioli secchi potete lessarli anche da soli)
  • una cipolla
  • un pezzettino di sedano
  • una carota
  • un pezzetto di peperoncino
  • conserva di pomodoro
  • sale

PREPARAZIONE:

Scottate per qualche minuto in acqua bollita e salata le foglie di verza e lasciatele asciugare su un panno.

In un tegame mettere a soffriggere la cipolla, la carota e il sedano tagliati finemente con il pezzo di peperoncino. Quando il tutto si appassisce aggiungete i fagioli cannellini e dopo un po’ la conserva di pomodoro. Salate il tutto e fate ripassare ancora un po’ sul fuoco. Togliete il peperoncino e poi passate il tutto con un mixer o un frullatore a immersione, otterrete una gustosa crema di cannellini che poi userete come ripieno degli involtini

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**Procedimento seguente valido per tutte le tipologie di ripieno**:

**Prendete una foglia di verza (se è molto grande tagliatela a metà, e se ha la costola che è rimasta dura, toglietela, altrimenti la foglia non si arrotolerà), stendetela e versate il composto nel centro. Arrotolate la foglia su se stessa assicurandovi di avvolgere bene il composto affinché non esca dalle parti, e posizionatela in una teglia coperta di carta forno. Ripetete l’operazione per gli altri involtini.

Una volta messi tutti gli involtini sulla teglia, passate, poi, un filo d’olio sopra e un pizzico di sale, infornate a 180° per circa un quarto d’ora… Potete gustarli sia caldi che tiepidi, come più preferite.

Buon appetito! 🙂

2410.JPGP.s. cercate di avvolgerli meglio di come ho fatto, come si vede dall’immagine un po’ di bulgur sta facendo capolino… ehehehe 😀

 

 

Risotto integrale alle verdure

Per un piatto gustoso e sano la seguente ricetta si presta benissimo a essere preparata.

Se cercate un primo con i fiocchi, non vi pentirete della scelta, e poi, se è vero che anche l’occhio vuole la sua parte, volete mettere con tutti quei colori che spettacolo gustativo-visivo?! 😉

Ingredienti:

  • Riso integrale (due pugni circa a persona)
  • piselli *
  • asparagi *
  • carciofi *
  • zucca gialla
  • cipolla
  • carota
  • (più verdure avete e volete mettere e più, ovviamente, sarà ricco e buono)
  • olio
  • sale
  • acqua
  • curcuma (facoltativa)

Gli ingredienti contrassegnati da * sono surgelati

Preparazione:

Pulite e tritate a dadini e pezzi piccoli le verdure che avete. In una pentola mettete un po’ di olio a soffriggere con la cipolla, versate poi le carote e la zucca gialla che sono verdure un po’ più dure rispetto alle altre, e dopo qualche minuto tutte le altre. Aggiungete poi il riso e l’acqua bollita già salata, da continuare ad aggiungere durante la cottura ogni volta che vedete si sta asciugando. Potete arricchire, se volete, con un po’ di curcuma oppure, perchè no, anche dello zafferano.

Una volta impiattato il risotto, volendo, potete fare come me e aggiungere sopra una specie di besciamella precedentemente preparata velocemente con farina bianca e farina di ceci, acqua e un pizzico di sale.

Buon appetito pieno di colori! 🙂

 

risotto integrale verdure

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Panettone Veg (anche se un po’ fuori stagione)

La seguente ricetta risale ai mesi passati, come si evince anche dal titolo stesso, ma un po’ perchè non l’avevo mai trascritta, un po’ perchè, volendo, si può usare anche come una bella e ricca brioche o dolce da colazione, io la scrivo lo stesso… poi, deciderete voi se, come e quando farla, ovviamente. 🙂

Io ho ripreso la ricetta del panettone di Marco Bianchi, e devo dire che a me è piaciuto davvero tanto e anche i parenti onnivori, a Natale, l’hanno apprezzato; in più è Veg… quindi ancor più buono ed etico. 🙂

Ingredienti:

  • 15 gr di lievito di birra fresco ( in panetto)
  • 250 ml di latte di soia
  • 250 gr di farina 0
  • 150 gr di farina integrale [personalmente ho usato tutta farina 0]
  • 80 gr di zucchero di canna
  • 50 ml di olio di semi di mais o di girasole
  • scorza grattugiata di un’ arancia
  • scorza grattugiata di un limone
  • 180 gr di uvetta sultanina  [ho messo circa 130 gr di uvetta e 90 gr. di cioccolato fondente spezzettato]
  • succo di mela
  • canditi e/o cioccolato fondente (facoltativi)
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Alcuni degli ingredienti…

Preparazione:

Stiepidate il latte di soia e scioglieteci dentro il lievito di birra. In una ciotola unite le farine e mescolatele con lo zucchero. Aggiungete, sempre mescolando, metà dell’olio di semi e tutto il latte di soia con il lievito sciolto. Lavorate bene l’impasto. Quando sarà omogeneo dategli la forma rotondeggiante e lasciatelo lievitare per due ore in una ciotola coperta con un canovaccio, meglio se vicino al termosifone.

Grattugiate la scorza degli agrumi e mettete le uvette ad ammorbidirsi nel succo di mele in questo tempo di attesa.

Passate le due ore, unite all’impasto le scorze grattugiate, l’uvetta (strizzata dal succo) e l’olio rimanente. Se unite canditi o cioccolato, unitele in questo momento. Impastate nuovamente e maneggiate bene. Aggiungete un po’ di farina affinché non appiccichi. Fate una palla e tenete il tutto a riposo per altre due ore.

Trasferite poi, l’impasto in uno stampo di carta per panettoni (se non lo avete potete metterlo in una leccarda o in uno stampo a cerniera coperto di carta forno incidendo sopra all’impasto dei segni di modo che durante la cottura, crescendo, non si strappi) e infornate per circa 50-60 minuti a 180°. Durante la cottura, per mantenere un ambiente più umido, potete inserire un pentolino con dell’acqua dentro al forno.

Una volta freddato, gustate e buon appetito… o Buon Natale! 😀

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Dolcetti di carnevale per logorroici: le ‘chiacchiere’ (o crogetti che dir si voglia) al forno :D

Siamo generalmente abituati a mangiare dolci di Carnevale dai nomi e dalle forme più disparati, ma accomunati da un’unica caratteristica, o meglio dalla tipologia di cottura: la frittura. E infatti, le chiacchiere tradizionali, da queste parti chiamate anche crogetti, non sono da meno, vengono solitamente fritte. Ma avendo sentito qualche voce sulla cottura di questi dolci tipici anche al forno, e avendo trovato anche su internet ricette in cui venhono cotti in questo modo alternativo, ho voluto provare.

A mio parere sono venuti buoni, ovviamente non fanno le bolle come quando si immergono nell’olio bollente, ma sono comunque croccanti e di sicuro un po’ più leggeri, data la non frittura.

INGREDIENTI

  • 500 gr di farina
  • 2 uova
  • 100 gr zucchero di canna
  • 50 ml di olio di oliva
  • 4 cucchiai di grappa (io ho usato della Vecchia Romagna)
  • Succo e buccia grattugiata di un limone
  • 1 bustina di lievito per dolci

 

PROCEDIMENTO

Fate una fontana con la farina, mescolate lo zucchero, il lievito e la buccia di limone. Sbattete le uova in una ciotola e poi versatele nella fontana. Unite l’olio, la grappa o brandy che sia, e il succo di limone. All’inizio girate il tutto con la forchetta, poi quando vedete che l’impasto si sta assodando iniziate ad usare le mani. Maneggiate bene per alcuni minuti. Ottenuto il vostro impasto lasciatelo riposare per un breve tempo. Nel mentre potete iniziare a preparare le teglie, o leccarde, e rivestirle di carta forno.

Trascorsi alcuni minuti (al massimo mezz’ora) stendete con il matterello la pasta molto sottile, ritagliate delle forme triangolari, rettangolari o a nodini e posizionatele su una leccarda. Infornate per circa 15 minuti a 180°, o regolandovi con il vostro forno, fino a doratura.

Buon appetito e buon Carnevale!  <[:O)

Ps. Immagini saranno introdotte a breve

 

Risotto ai porri e carciofi

Una ricetta, come sempre, facile e veloce da realizzare, ma anche buona e senza crudeltà.

Ingredienti:

  • riso (due pugni a persona)
  • 1 cipolla piccola
  • porro o porri (a seconda di quante persone avete a tavola)
  • carciofi (personalmente ho usato una busta di cuor di carciofi congelati)
  • sale
  • olio
  • acqua
  • zafferano
  • curcuma

Preparazione:

Tagliate la cipolla a dadini, i porri a rondelle (io non ho usato le parti in alto molto verdi, potete metterle da parte e usarle per un minestrone di verdure) e i cuori di carciofo a fettine. In un tegame fate soffriggere la cipolla per qualche istante, poi versate porri, carciofi e riso e aggiungete l’acqua calda con il sale per far cuocere il tutto. Cuocete a famma bassa e mescolate frequentemente per non farlo attaccare.

A cottura quasi ultimata aggiungete un pizzico di curcuma, se vi piace, e un po’ di zafferano sciolto in un goccino di acqua calda, mescolate bene e tenete ancora sul fuoco per 2-3 minuti.

Servite caldo e… buon appetito!

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