Un po’ di neve

Il 31 di gennaio nel pomeriggio ha iniziato a sfiocchettare anche dalle mie parti, e così la mattina del primo di febbraio ci siamo risvegliati sotto diversi centimetri di neve…

La neve è sempre un evento un po’ strano, soprattutto qui, dove non siamo abituati a conviverci, nevicherà sì e no una volta all’anno e di solito poco più che un’imbiancatina. E’ strano perchè da una parte ci crea un bel po’ di inconvenienti, dato che non siamo adeguatamente pronti a fronteggiarla, quindi si blocca quasi tutto, ma dall’altra è un agente atmosferico che ci mette un po’ in ordine…infatti, nei giorni in cui nevica, tutto è più silenzioso, calmo,  i ritmi si rallentano, la gente sembra da una parte più arrabbiata per i disagi, ma dall’altra più rilassata perchè magari si concede qualche pallata con i figli, o uno sguardo che si sofferma di più sulle cose, su quello che le circonda che riposa sotto ai centimetri di manto bianco.

Qui da me, non è stata proprio una passeggiata, perchè il primo giorno siamo stati senza luce e, di conseguenza, senza riscaldamento fino alle 21.15 di sera, e ci siamo coperti con diversi strati di maglioni…però ho cercato di prendere con ironia la cosa, facendo un po’ di versi, ricorrendo al mio animo un po’ clown, per cercare di sorridere su anche sugli inconvenienti. La sera, per esempio, è rimasta a cenare con noi (al lume di candela) mia sorella, rimasta da sola perchè suo marito era fuori per lavoro, e mi sono messa a far finta di essere in una locanda…parlando con un linguaggio un po’ arcaico…penserete forse che è una cosa un po’ infantile, niente affatto, secondo me il cercare di sdrammatizzare le situazioni, giocando un po’ sulle cose è un atteggiamento che ci aiuta a non prendercela e a non lasciarci sopraffarre dal nervoso, dalla rabbia, dalla tristezza, e infatti sono riuscita a strappare qualche risata un po’ a tutti in casa, e di questo ne sono molto contenta.

Ieri, invece, il tempo era un po’ più clemente, e sono andata a fare due passi accompagnata dalla macchina fotografica per immortalare qualche immagine…ecco un collage! Quanto sono stata bene, non passava una macchina, c’era silenzio e una brezzolina fresca che, ben coperti, non dava nessuna noia, anzi!

Questi, invece, sono degli uccellini che in questi tempi di magra vengono spesso a smangiucchiare le briciole che gli diamo e così ce li troviamo proprio sotto alla finestra a soffermarsi per qualche secondo!  Bellini! 🙂

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