Leave a Message – Parte seconda

La mia prima esperienza con l’iniziativa del Leave a Message è stata bella e divertente. Come già detto, non la conoscevo prima di qualche giorno fa, ma appena mi ci sono imbattuta mi ha piacevolmente colpito e così ho deciso di dare il mio piccolo contributo alla sua diffusione, e alla sua attuazione, diciamo così.

Ieri, ho iniziato a spargere alcuni bigliettini, non molti, dove avevo scritto sotto al pensiero (ne ho fatti di diversi tipi) che oggi sarebbe stata la giornata dedicata a questa iniziativa, pertanto se chi lo leggeva o lo trovava voleva partecipare aveva il tempo di potersi preparare dei pensieri da poter lasciare oggi a qualcuno. Mi sono divertita nel cercare di lasciarli in modo da non esser vista da nessuno, approfittando, quindi, dei momenti in cui le persone non c’erano o erano girate, o magari facendo finta di niente guardando un volantino e poi lasciandoci sopra il mio bigliettino…poi non so, forse sono anche stata sgamata, però nessuno me l’ha fatto notare con frasi tipo “ehi hai lasciato questo foglietto”.

Oggi, la giornata vera e propria del LEAVE A MESSAGE ho lasciato in giro un po’ di bigliettini. E’ vero, bastavano magari uno o due, ma siccome a me a volte per certe misure riesco piuttosto bene ad esagerare, ne ho preparati una quindicina, ma non li ho lasciati tutti nella stessa zona o alle stesse persone, almeno penso e spero 🙂

Mi è piaciuto molto preparare questi bigliettini, trovare delle frasi, delle citazioni da affiancare ai miei messaggi, cercare delle cose che volevo includere nei foglietti…insomma anche la stessa preparazione ha rappresentato un bel momento.

Dopo averli disseminati un po’ in giro, ora mi piace pensare  a che fine avranno fatto i miei messaggi. Saranno stati letti? Da chi? Che reazione avranno provocato? Saranno stati strappati, cestinati, accartociati, oppure saranno stati messi dentro a una tasca, in una borsa, saranno stati tenuti fra le mani dei lettori, saranno entrati nelle loro case, magari saranno diventati dei segnalibri, qualcuno avrà raccontato di loro ad altre persone, tipo “sai che ho trovato un bigliettino dove c’era scritto così e cosà”…non lo so! In ogni caso, chi si è imbattuto in un biglietto, se ha avuto una reazione, mi auguro che questa sia stata il più possibile vicina a qualcosa di positivo (questo almeno era l’ intento dell’iniziativa e anche il mio) piuttosto che a un “ma chi cavolo ha scritto questa cavolata, ma vaf….” e vi lascio proseguire da voi l’ipotetica frase. Chi lo sa, forse un po’ e un po’, infatti ho pensato di scriverne diversi proprio per aumentare le possibilità di effetti positivi, immaginando che non tutti possano prendere bene un bigliettino anonimo con un pensiero scritto, anche se questo non contiene niente di malefico, anzi, solo che non si sa mai come le persone possano reagire, non siamo tutti uguali, ognuno ha un carattere diverso, delle situazioni che vive, delle sensazioni differenti… Mi viene inoltre da pensare, per esempio, che a volte, anche persone conosciute a cui in passato ho lasciato e lanciato messaggi sono rimaste indifferenti a ciò che ho scritto, pertanto ci può anche benissimo stare che dei perfetti sconosciuti reagiscano non favorevolmente ai bigliettini dell’iniziativa…chi lo sa! In ogni caso, mi auguro e voglio sperare che almeno qualche biglietto abbia per un attimo acceso una scintilla in un cervello, in un cuore, abbia fatto piacere, abbia avuto o avrà una bella conseguenza, come se fosse stato un piccolo seme interrato da cui possa nascere un sottile filo d’eraba, o un fiorellino. Mi piace pensare che si porti dietro una scia, che come un effetto domino qualcuno faccia a sua volta qualcosa per qualcun’altro, fosse anche solo un altro bigliettino.

Tutto questo può sembrare, forse, una cosa poco sensata, qualcosa di effimero che non contribuisce di certo all’aumento del PIL, ma per me è un gesto che, nel suo piccolo, ha una grande importanza, e in cuor mio spero che possa aver cooperato all’accrescimento del PIF, ovvero il Prodotto Interno Felice, di qualche individuo 😉

Buon lavoro biglietti del Leave a Message, e se anche doveste finire in un cestino (in caso speriamo della raccolta carta), non preoccupatevi, almeno un momento di gloria lo avete avuto: il prepararvi e il lasciarvi da qualche parte, almeno a me, ha fatto un bell’effetto, come vedete “niente è completamente inutile”, come dice un detto, “anche un orologio fermo segna l’ora giusta due volte al giorno” 😀

Leave a Message – Parte prima

Salve a tutti, non conoscevo l’iniziativa di cui sto per parlarvi, ma appena l’ho vista, mi ha incuriosito e ha fatto molta presa su di me, penso perciò che parteciperò, almeno questa è l’intenzione, e intanto la diffondo sperando che incuriosisca e conquisti anche qualcun’altro…più siamo, meglio è!

L’iniziativa in questione è il LEAVE A MESSAGE DAY stabilito per il 14 dicembre 2012. Ho visto un articolo che ne parlava sul sito Le Funky Mamas, cliccate qui se voltete leggerlo anche voi ed informarvi meglio.

Praticamente, detto in soldoni, si tratta di lasciare dei biglietti contenenti frasi positive, belle, frasi che vi piacerebbe sentirvi rivolgere, leggere, trovare a vostra volta, frasi che racchiudono una riflessione, un pensiero affettuoso, insomma frasi benefiche, in luoghi dove possano esser trovati da sconosciuti. Si possono lasciare sul tavolo di un bar, in una cassetta delle lettere, alla stazione, nei tergicristalli, alla posta…dove volete, basta siano posti dove pensate che il vostro messaggio possa raggiungere qualcuno.

Vi aggiungo la locandina con le istruzioni.

lam_cartello_2012

L’iniziativa si propone anche un altro obiettivo, quello di raccogliere fondi per l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, quindi se qualcuno è interessato a fare una piccola donazione, non è obbligato, ma può farlo benissimo, di sicuro sarà ben accetta.

Il vostro messaggio probabilmente rimarrà anonimo e non saprete chi lo riceverà e che effetto provocherà, anche se ci sono istruzioni per poterlo rendere un po’ più pubblico, nel senso che è possibile, se volete, scrivere su twitter #leaveamessage seguito dal luogo in cui lo avete lasciato, anche se, a mio avviso, è bello anche che rimanga questo alone di mistero e anonimato. Se il bigliettino venisse buttato, pazienza, se dovesse far fare un sorriso a qualcuno, farlo riflettere un attimo, lasciargli una bella sensazione, tanto di cappello, avrete fatto una piccola buona azione a una persona, poco importa sapere chi sia.

Se volete esistono anche dei bigliettini appositi dove scrivere il vostro messaggio positivo, ma  in alternativa basta un qualsiasi pezzo di carta! Vi metto anche la foto dei bigliettini:

lam_biglietti_2012

E adesso non rimane che scrivere i vostri messaggi e sparpagliare i bigliettini positivi in giro sperando che lascino una scia altrettanto positiva sugli altri. Leave a message day…inondate di amore il mondo! 🙂