Biscotti natalizi alle nocciole e cannella

Natale, e il periodo che lo accompagna, non so bene perchè, ma si abbina a meraviglia con i biscotti di ogni tipo, e questi che oggi vi propongo, hanno un profumo e un aroma che si ci sta benissimo con il Natale, il calduccio, le bevande calde, gli aromi speziati…sono deliziosi!

Ingredienti:

  • 250 gr di farina (io ho fatto metà di tipo 1 e metà di tipo 0)
  • 120 gr di nocciole tritate
  • 1 uovo (di galline felici 🙂 )
  • 1 bustina di vanillina
  • 100 gr di margarina
  • 100 gr di zucchero (ho usato 50 gr di zucchero di canna a velo e 50 gr di zucchero di canna normale)
  • un cucchiaio di fecola
  • una spruzzatina di limone
  • mezza bustina di lievito

Procedimento:

In una ciotola, mettete l’uovo, e iniziate a sbattere con i due tipi di zucchero e la spruzzata di limone (basta uno spicchietto). Poi, mescolando bene, aggiungete la margarina e a pioggia seguite versando tutti gli ingredienti in polvere, ovvero, le nocciole tritate finemente, la bustina di vanillina, il cucchiaio di fecola, la farina e la mezza bustina di lievito.

Create una palletta d’impasto, se sentite che è ancora troppo molle e appiccicoso, aggiugete pure un po’ di farina.

Fate riposare il vostro panetto in una ciotola in frigo, bastano una trentina di minuti, ma se ci rimane anche un po’ di più non succede niente, l’impasto diventa solo un po’ più duro, ma una volta riportato a temperatura ambiente, e una volta che lo stendete riprenderà la sua consistenza ottimale.

Nella spianatoia, stendete l’impasto (mi raccomando non troppo fine, ma nemmeno troppo alto perchè durante la cottura le vostre formine lievitano aumentando di spessore, più che in larghezza) e con degli stampini ritagliate i vostri biscotti.

Appoggiateli in una teglia, o leccarda che dir si voglia, ricoperta da carta forno e cuocete i biscotti per 10-15 minuti in forno statico a 180 gradi, o fino a doratura, dipende un po’ dai tipi di forno.

Ed ecco a voi i vostri biscottini sono pronti per esser degustati!

Questo qui sotto, invece, è il link a una precedente ricetta simile a questa, che avevo provato diverso tempo fa, ma questa odierna, a mio avviso, è venuta meglio:

frascafresca.wordpress.com/2013/12/12/biscotti-nocciola-e-cannella/

Plum cake (udite-udite) al cioccolato e…zucchine!

Occhio che vi vedo eh, non fate smorfie strane e non storcete il naso!

La ricetta in questione è particolare, ma vi invito, prima di avere strani pregiudizi, ad assaggiarla e a venire catturati dalla bontà e dalla morbidezza che questo plum cake ha…ragazzi, nemmeno io ci avrei scommesso tanto, e invece, è proprio buono!

Ho ripreso lo spunto da una ricetta di vegolosi, e poi l’ho modificata un po’ a mio gusto (es. ho tolto alcuni ingredienti che non avevo e diminuito la dose di zucchero).

Pronti a stupirvi? Prendete nota e segnate questi ingredienti:

Per lo stampo tradizionale di un plum cake:

  • 100 gr di farina 0
  • 90 gr di farina 1
  • 100 ml di latte di avena (la ricetta originale diceva di mandorle…usate quello che preferite)
  • 50 ml di olio di semi di girasole
  • una manciata di pistacchi non salati
  • 50 gr di amido di mais (io ho messo metà amido di mais e metà fecola)
  • un cucchiaio di cacao in polvere (amaro)
  • 50 gr di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria
  • 250 gr di zucchine
  • 75/80 gr di zucchero di canna (la ricetta originale ne prevedeva di più, ma io non amo le cose troppo dolci, e ho ridotto…e infatti non è venuto dolce…aumentate un po’ la dose ;))
  • un pizzico di sale
  • una bustina di vanillina
  • una bustina di lievito
  • (la ricetta prevedeva anche sciroppo di agave, 20 ml, ma non ne avevo e pertanto non l’ho usato)

Preparazione:

In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti in polvere (farine, cacao, zucchero, sale, vanillina e lievito).

In un pentolino sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria.

Nel frullatore, o mixer, versate l’olio e il latte con i pistacchi, e poi aggiungete le zucchine tagliate a pezzettoni (precedentemente lavate).

Frullate il tutto finché otterrete un composto pseudoliquido.

A questo punto versate il cioccolato sciolto e il composto nella terrina degli ingredienti in polvere, e mescolate bene.

Quando il tutto è amalgamato, ricoprite uno stampo da plum cake di carta forno e versate dentro tutto il composto.

Infornate per 45-50 minuti a 175 gradi… et voià, il gioco è fatto! Otterrete un buonissimo dolce (con verdure incorporate) adatto anche ai più piccoli, spesso restii al volerle mangiare; così mimetizzate c’è da scommettere che se le papperanno e pure con gusto, senza ombra di dubbio 😉

Torta paradiso con marmellata e ciliegie

Una torta tanto semplice da preparare quanto buona da gustare… pochi gli ingredienti che sono necessari… pronti per spignattare?

  • 260 gr di farina (io ho usato, perchè ne avevo già avviata, metà tipo zero e metà tipo uno)
  • 1 uovo
  • 80 gr di zucchero di canna
  • 260 ml di latte di avena
  • 80 ml di olio di semi di girasole
  • 20 gr di fecola e 20 gr di amido di mais (potete fare anche solo 40 gr di amido di mais…io, di nuovo, avevo avviati entrambi, e ho fatto un po’ e un po’)
  • una bustina di lievito
  • un po’ di vaniglia in polvere (io ho usato una bustina di Vaniglia bourbon)

Per la farcitura/decorazione:

  • marmellata (come preferite, io ce l’ho messa di pesche)
  • ciliegie
  • zucchero di canna a velo

*****

Per prepararla dovete mettere in una ciotola tutti gli ingredienti in polvere e mescolarli fra di loro.

Poi aggiungete l’uovo, l’olio e infine il latte a filo, mentre continuate a girare bene gli ingredienti.

Prendete, poi, una teglia da forno con cerniera, rivestitela di carta forno e versateci dentro il vostro composto (che sarà piuttosto liquido).

Scaldate il forno e poi mettete a cuocere il tutto per 40-45 minuti a 180 gradi.

Una volta tolto dal forno e dalla teglia e lasciato freddare, tagliatelo a metà, spalmate dentro la marmellata preferita, e richiudetelo.

Cospargete poi la parte superiore con zucchero a velo e, infine, se volete, (prima di consumarlo, altrimenti le ciliegie bagnano e ammorbidiscono il dolce), rifinitelo con pezzi di ciliegia o di altra frutta che più vi piace (o anche con gocce di cioccolato… insomma come più vi ispira il momento… o rispetto anche a ciò che avete a disposizione in casa 😅)

Buon appetito!

Mousse di cioccolato fondente e caffè.

Per un dolce sfizioso e goloso non servono poi chissà quanti ingredienti, ce lo insegna, umilmente, questa mousse che necessita solo di due cose:

  • Cioccolato fondente (della percentuale che preferite)
  • caffè

Ho ripreso questa ricetta dal sito di Giovi Light , dove l’unica accortezza da osservare è fare dei conteggi per dosare gli ingredienti.

Bisogna controllare, nella tabella della confezione, i grammi di grassi che apportano 100 gr di cioccolato fondente, moltiplicarli per 100 e dividerli per il numero 34 (che non ho capito bene da dove, derivi, ma fidatevi, perchè se mantenete queste proporzioni la mousse viene la consistenza giusta)

E’ più facile da spiegare con un esempio: il cioccolato che ho usato io aveva 29 grammi, quindi dobbiamo fare 29 per 100 = 2900 : 34 = 135. Centotrentacinque è la quantità di ml da aggiungere per ogni 100 grammi di cioccolato utilizzato)

Passo ora a lasciarvi le quantità che ho usato per le proprietà del cioccolato che avevo, con le quali ho ottenuto 4 coppette.

  • 150 grammi di cioccolato
  • 135 ml di caffè

Preparazione:

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, e appena sciolto, togliete dal fuoco e versate il caffè sul cioccolato mescolando il tutto.

Mettete il composto in una ciotola e fate riposare in frigo per 20 minuti.

Passati i venti minuti di pausa, prendete un vassoio, versateci dentro dei cubetti di ghiaccio e immergeteci la vostra ciotola con il composto. Frullatelo con le fruste finché diventerà abbastanza spumoso, ma non ancora della consistenza di mousse, perchè quella l’assumerà stando in frigo per almeno un’ora.

Dosate il composto nelle coppette e riponetele in frigo, un’ora minimo, meglio se più a lungo. Se vi avanzasse (cosa che dubito🤣 ) potete consumarla entro tre giorni conservandola sempre in frigo.

Lasciatevi deliziare dalla scioglievole bontà di questa mousse nelle vostre pause o per un goloso fine pasto!

Torta allo yogurt e cioccolato (farcita con panna vegetale)

Questo dolce, soffice e delizioso, si presta sia per essere una torta, magari, di compleanno, sia come dolce da colazione…io l’ho usato così, e vi dà la giusta carica e quel pizzico di piacevole conforto per iniziare bene la giornata.

(Gli ingredienti che ho utilizzato io, a parte le uova, che comunque sono di galline che vivono all’aperto e mangiano sano, sono a base vegetale, pertanto è quasi un dolce vegano…)

Ingredienti:

– Per la base –

  • 260 gr di farina 0
  • 3 uova
  • 100 gr di zucchero (ho usato quello di canna)
  • un vasetto di yogurt bianco (ho usato quello di soia)
  • 100 ml di olio di semi di girasole
  • 5 cucchiai di latte (ho usato quello di avena)
  • 130/140 gr di cioccolato fondente
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 1 bustina di lievito
  • estratto di vaniglia, vanillina, o vaniglia (ho usato una bustina di vaniglia bourbon)

– Per la farcitura –

Una confezione di panna vegetale da montare

(* per chi interessa: un consiglio per le panne… a parte controllare che non abbiano i grassi idrogenati, alcune non sono totalmente vegetali, contengono lattosio o proteine del latte, quindi, magari, prima di acquistarla ed accorgervene a casa, perdete due secondi a leggere gli ingredienti mentre siete ancora allo scaffale del supermercato ;))

 

Preparazione:

Innanzi tutto sminuzzate il cioccolato fondente e scioglietelo a bagnomaria.

Separate le chiare dai tuorli, e montatele a neve.

In una ciotola versate i tuorli e aggiungete lo zucchero mescolando.

Sempre mescolando, aggiungete la vaniglia o la vanillina e lo yogurt. Poi versare l’olio a filo e continuate a mescolare.  Unite, poi, le chiare montate.

Aggiungete la farina, il cacao e la bustina di lievito tutto setacciato.

Infine, incorporate al composto il cioccolato fondente fuso.  Mescolate ben bene e versate il tutto in uno stampo a cerniera coperto di carta forno.

Cuocete a 180 gradi per circa 35 minuti.

Una volta finita la cottura, toglietelo dal forno e lasciatelo freddare bene prima di passare a tagliarlo a metà per farcirlo con la panna montata… io ho, forse, aspettato troppo poco e, purtroppo, mi si è un po’ spezzettato, (per questo non allego foto della torta intera, anche perchè intera non è venuta :D) ma vi assicuro che il sapore è buonissimo e anche a prova di non vegani…che hanno apprezzato assai! 🙂

Buon goloso appetito! 🙂

torta

Castagnotti: biscotti con farina di castagne (a forma di castagna :) )

Girando per il web in cerca di ricette a base di farina di castagne, visto che ne avevo comprata un sacchetto un po’ di tempo fa, mi sono imbattuta in alcune varianti di questi graziosi (e buoni) biscotti dalla forma simpatica: i castagnotti! 🙂

Qua sotto, quella che è stata la mia versione. Veloce e semplice, in poche mosse vi garantite dei biscotti sfiziosi per la colazione o la vostra ora del tè.

Ingredienti:

  • 150 gr farina di castagne
  • 100 gr farina di grano 0
  • 70 gr margarina
  • 60 gr zucchero di canna
  • 1 uovo (di galline delle nostre campagne che vivono all’aperto)
  • vanillina
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • cioccolato fondente per la copertura

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Castagnotti (…lo ammetto, forse li ho fatti un po’ troppo di corsa…ma se siete più precisi la copertura verrà più omogenea! 🙂 )

 

Preparazione:
In una ciotola mescolate prima le farine. Poi rompete l’uovo e versate lo zucchero piano piano, cercando di farlo inglobare all’uovo. Aggiungere la vanillina e continuare a mescolare. Versate la margarina e mescolate affinché l’impasto prenda tutta la farina. Quando inizia ad essere un po’ meno molle, maneggiatelo con le mani, versate il lievito in polvere, e continuate a impastare bene, così che il lievito si espanda a tutta la massa.

Una volta rassodato l’impasto, fatelo riposare un pochino (dopo tutti questi maneggiamenti e stiramenti, sarà sicuramente stanco! :D)

Poi prendetelo e fate delle piccole palline del diametro di circa 3 cm. Schiacciate con le mani le palline e pizzicatene un’estremità, in modo che assomiglino proprio alle castagne.

Appoggiate i biscotti su una leccarda ricoperta da carta-forno e cuocete per circa 10-15 minuti (ovviamente, i tempi di cottura dipendono dai forni, lo sapete meglio di me… quindi, diciamo, fino a che iniziano a indorarsi), e lasciate freddare.

In un pentolino sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria. Intingete i biscotti, o aiutatevi con una spatola antiaderente a spalmare il cioccolato sulla superficie dei biscotti, lasciando solo un piccolo spazio scoperto nel lato più grande, come a richiamare idealmente il guscio scuro della castagna.

Una volta fatta questa operazione, mettete i biscotti a riposare in frigo per qualche minuto, di modo che la copertura di cioccolato si solidifichi e diventi più croccante.

E adesso non resta che assaggiare i nostri castagnotti…Buon appetito…Gnam! 🙂

Tartufini al cioccolato (veg)

Una ricetta dolce di facile realizzazione e gustosa, pronta a soddisfare piccoli peccati di gola, e non solo di quelli veg! L’unica cosa di cui avete bisogno è un’oretta, non tanto perchè ci voglia tutto questo tempo, ma perchè il preparato deve riposare un po’ di tempo in frigo per compattarsi.

Ingredienti (per 40/50 tartufini… dalle dimensioni un po’ a occhio, ma indicativamente sui 2,5 cm di diametro)

  • una ventina di biscotti secchi (io ho usato i digestive)
  • 100 ml di latte di soia (io ho usato quello alla vaniglia orasì)
  • 120 gr di cioccolato fondente
  • 2 cucchiai di crema spalmabile di cioccolato alla nocciola veg  (ho usato la Rigoni d’Asiago)
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 60 gr di nocciole tostate
  • cacao amaro in polvere

Preparazione:

Tritate gli ingredienti secchi (biscotti e nocciole) e mescolateli in una ciotola.

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, e aggiungeteci, se volete, il cucchiaio di zucchero. Appena si è leggermente freddato (non aspettate troppo, deve essere comunque liquido) aggiungetelo agli ingredienti secchi e mescolate bene. Versate poi due cucchiai di crema alle nocciole, e infine aggiungete la bevanda di soia. Girate bene il composto (se vi sembra troppo morbido, potete risbriciolare qualche biscotto e aggiungerlo) e fatelo riposare in frigo per 20-30 minuti.

Poi riprendetelo, formate delle piccole palline con le mani e rotolatele sul cacao amaro in polvere. Posizionate i vostri tartufini in un vassoio e rimettete di nuovo in frigo.

Servite i tartufini freddi e buon appetito!

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Panettone Veg (anche se un po’ fuori stagione)

La seguente ricetta risale ai mesi passati, come si evince anche dal titolo stesso, ma un po’ perchè non l’avevo mai trascritta, un po’ perchè, volendo, si può usare anche come una bella e ricca brioche o dolce da colazione, io la scrivo lo stesso… poi, deciderete voi se, come e quando farla, ovviamente. 🙂

Io ho ripreso la ricetta del panettone di Marco Bianchi, e devo dire che a me è piaciuto davvero tanto e anche i parenti onnivori, a Natale, l’hanno apprezzato; in più è Veg… quindi ancor più buono ed etico. 🙂

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Ingredienti:

  • 15 gr di lievito di birra fresco ( in panetto)
  • 250 ml di latte di soia
  • 250 gr di farina 0
  • 150 gr di farina integrale [personalmente ho usato tutta farina 0]
  • 80 gr di zucchero di canna
  • 50 ml di olio di semi di mais o di girasole
  • scorza grattugiata di un’ arancia
  • scorza grattugiata di un limone
  • 180 gr di uvetta sultanina  [ho messo circa 130 gr di uvetta e 90 gr. di cioccolato fondente spezzettato]
  • succo di mela
  • canditi e/o cioccolato fondente (facoltativi)

Preparazione:

Stiepidate il latte di soia e scioglieteci dentro il lievito di birra. In una ciotola unite le farine e mescolatele con lo zucchero. Aggiungete, sempre mescolando, metà dell’olio di semi e tutto il latte di soia con il lievito sciolto. Lavorate bene l’impasto. Quando sarà omogeneo dategli la forma rotondeggiante e lasciatelo lievitare per due ore in una ciotola coperta con un canovaccio, meglio se vicino al termosifone.

Grattugiate la scorza degli agrumi e mettete le uvette ad ammorbidirsi nel succo di mele in questo tempo di attesa.

Passate le due ore, unite all’impasto le scorze grattugiate, l’uvetta (strizzata dal succo) e l’olio rimanente. Se unite canditi o cioccolato, unitele in questo momento. Impastate nuovamente e maneggiate bene. Aggiungete un po’ di farina affinché non appiccichi. Fate una palla e tenete il tutto a riposo per altre due ore.

Trasferite poi, l’impasto in uno stampo di carta per panettoni (se non lo avete potete metterlo in una leccarda o in uno stampo a cerniera coperto di carta forno incidendo sopra all’impasto dei segni di modo che durante la cottura, crescendo, non si strappi) e infornate per circa 50-60 minuti a 180°. Durante la cottura, per mantenere un ambiente più umido, potete inserire un pentolino con dell’acqua dentro al forno.

Una volta freddato, gustate e buon appetito… o Buon Natale! 😀

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Alcuni degli ingredienti…

Dolcetti di carnevale per logorroici: le ‘chiacchiere’ (o crogetti che dir si voglia) al forno :D

Siamo generalmente abituati a mangiare dolci di Carnevale dai nomi e dalle forme più disparati, ma accomunati da un’unica caratteristica, o meglio dalla tipologia di cottura: la frittura. E infatti, le chiacchiere tradizionali, da queste parti chiamate anche crogetti, non sono da meno, vengono solitamente fritte. Ma avendo sentito qualche voce sulla cottura di questi dolci tipici anche al forno, e avendo trovato anche su internet ricette in cui venhono cotti in questo modo alternativo, ho voluto provare.

A mio parere sono venuti buoni, ovviamente non fanno le bolle come quando si immergono nell’olio bollente, ma sono comunque croccanti e di sicuro un po’ più leggeri, data la non frittura.

INGREDIENTI

  • 500 gr di farina
  • 2 uova
  • 100 gr zucchero di canna
  • 50 ml di olio di oliva
  • 4 cucchiai di grappa (io ho usato della Vecchia Romagna)
  • Succo e buccia grattugiata di un limone
  • 1 bustina di lievito per dolci

 

PROCEDIMENTO

Fate una fontana con la farina, mescolate lo zucchero, il lievito e la buccia di limone. Sbattete le uova in una ciotola e poi versatele nella fontana. Unite l’olio, la grappa o brandy che sia, e il succo di limone. All’inizio girate il tutto con la forchetta, poi quando vedete che l’impasto si sta assodando iniziate ad usare le mani. Maneggiate bene per alcuni minuti. Ottenuto il vostro impasto lasciatelo riposare per un breve tempo. Nel mentre potete iniziare a preparare le teglie, o leccarde, e rivestirle di carta forno.

Trascorsi alcuni minuti (al massimo mezz’ora) stendete con il matterello la pasta molto sottile, ritagliate delle forme triangolari, rettangolari o a nodini e posizionatele su una leccarda. Infornate per circa 15 minuti a 180°, o regolandovi con il vostro forno, fino a doratura.

Buon appetito e buon Carnevale!  <[:O)

 

 

Biscotti (alcuni anche un po’ troppo cotti :P) intinti nel cioccolato

Per fare questi biscotti, la ricetta è semplice e veloce, almeno quella base di partenza; poi diciamo che per la copertura con il cioccolato, ci vuole di armarsi di pazienza: tra farlo e aspettare che si rapprenda…insomma, una ricetta che metterà alla prova le vostre abilità culinarie e caratteriali eheheh.

Ingredienti:

– 250 gr di farina

– 1 uovo

– 100 gr di zucchero (ho usato quello di canna)

– 150 gr di margarina (forse ne ho messa anche un po’ meno)

– una bustina di vanillina

– mezza bustina di lievito

– ho aggiunto anche un etto di nocciole grattugiate.

– cioccolato fondente (ne ho sciolto 100 gr, ma non li ho intinti tutti)

Preparazione:

In una terrina mettete l’uovo intero e lo sbattete con lo zucchero e la bustina di vanillina. Poi aggiungete un po’ di farina, e la margarina (fatta sciogliere precedentemente in un tegamino). (Se volete aggiungere anche voi le nocciole grattugiate, versatele adesso). Continuate a versare tutta la farina e mescolate bene. Quando l’impasto diventa abbastanza consistente continuate con le mani. Formate una conchetta e metteteci all’interno la mezza bustina di lievito, e poi continuate a maneggiare l’impasto in modo che si mescoli in maniera omogenea dovunque.

Stendete su un ripiano o una spianatoia il vostro impasto, tagliatelo con degli stampini o con un coltello e poi appoggiate i biscotti su una leccarda (panelibrienuvole docet 😉 ) ricoperta da carta forno e cuocete per una decina di minuti a 180°. A seconda dei forni, può darsi che impieghino anche meno tempo, ogni tanto buttateci un occhio e guardate quando prendono il colore dorato, quello è il momento giusto di toglierli dal forno. (Alcuni dei miei, per esempio, che erano venuti un pochino più bassi, si sono dorati un po’ troppo…vedi foto…ma erano buoni lo stesso! :D)

Una volta cotti, lasciateli freddare.

Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e intingetevi, poi,  un pezzo di biscotto per volta…a me il cioccolato è venuto particolarmente denso, quindi quando li tiravo fuori, erano ricoperti da mezzo centimetro di cioccolato. Aiutatevi, pertanto, con un coltello o una spatolina a togliere l’eccesso, (va bene, sì, non sono venuti belli né ordinati lo stesso, ma il sapore è quello che conta no?) anche perchè, ok, il cioccolato è buonissimo e più ce n’è meglio è, ma più alto è lo strato di cioccolato, più tempo ci vorrà a farlo rapprendere…appiccicandosi inevitabilmente agli altri biscotti, alla carta forno, dovunque!

Una volta che li ho intinti li ho riappoggiati sulla carta forno e li ho lasciati dormire lì tutta la notte. La mattina alcuni erano rappresi, altri no…non so, forse esiste un metodo migliore, ma lo devo scoprire…con molta pazienza! 😀

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