Tartufini al cioccolato (veg)

Una ricetta dolce di facile realizzazione e gustosa, pronta a soddisfare piccoli peccati di gola, e non solo di quelli veg! L’unica cosa di cui avete bisogno è un’oretta, non tanto perchè ci voglia tutto questo tempo, ma perchè il preparato deve riposare un po’ di tempo in frigo per compattarsi.

Ingredienti (per 40/50 tartufini… dalle dimensioni un po’ a occhio, ma indicativamente sui 2,5 cm di diametro)

  • una ventina di biscotti secchi (io ho usato i digestive)
  • 100 ml di latte di soia (io ho usato quello alla vaniglia orasì)
  • 120 gr di cioccolato fondente
  • 2 cucchiai di crema alla nocciola veg
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 60 gr di nocciole tostate
  • cacao amaro in polvere

Preparazione:

Tritate gli ingredienti secchi (biscotti e nocciole) e mescolateli in una ciotola.

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, e aggiungeteci, se volete, il cucchiaio di zucchero. Appena si è leggermente freddato (non aspettate troppo, deve essere comunque liquido) aggiungetelo agli ingredienti secchi e mescolate bene. Versate poi due cucchiai di crema alle nocciole, e infine aggiungete la bevanda di soia. Girate bene il composto (se vi sembra troppo morbido, potete risbriciolare qualche biscotto e aggiungerlo) e fatelo riposare in frigo per 20-30 minuti.

Poi riprendetelo, formate delle piccole palline con le mani e rotolatele sul cacao amaro in polvere. Posizionate i vostri tartufini in un vassoio e rimettete di nuovo in frigo.

Servite i tartufini freddi e buon appetito!

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Panettone Veg (anche se un po’ fuori stagione)

La seguente ricetta risale ai mesi passati, come si evince anche dal titolo stesso, ma un po’ perchè non l’avevo mai trascritta, un po’ perchè, volendo, si può usare anche come una bella e ricca brioche o dolce da colazione, io la scrivo lo stesso… poi, deciderete voi se, come e quando farla, ovviamente. 🙂

Io ho ripreso la ricetta del panettone di Marco Bianchi, e devo dire che a me è piaciuto davvero tanto e anche i parenti onnivori, a Natale, l’hanno apprezzato; in più è Veg… quindi ancor più buono ed etico. 🙂

Ingredienti:

  • 15 gr di lievito di birra fresco ( in panetto)
  • 250 ml di latte di soia
  • 250 gr di farina 0
  • 150 gr di farina integrale [personalmente ho usato tutta farina 0]
  • 80 gr di zucchero di canna
  • 50 ml di olio di semi di mais o di girasole
  • scorza grattugiata di un’ arancia
  • scorza grattugiata di un limone
  • 180 gr di uvetta sultanina  [ho messo circa 130 gr di uvetta e 90 gr. di cioccolato fondente spezzettato]
  • succo di mela
  • canditi e/o cioccolato fondente (facoltativi)
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Alcuni degli ingredienti…

Preparazione:

Stiepidate il latte di soia e scioglieteci dentro il lievito di birra. In una ciotola unite le farine e mescolatele con lo zucchero. Aggiungete, sempre mescolando, metà dell’olio di semi e tutto il latte di soia con il lievito sciolto. Lavorate bene l’impasto. Quando sarà omogeneo dategli la forma rotondeggiante e lasciatelo lievitare per due ore in una ciotola coperta con un canovaccio, meglio se vicino al termosifone.

Grattugiate la scorza degli agrumi e mettete le uvette ad ammorbidirsi nel succo di mele in questo tempo di attesa.

Passate le due ore, unite all’impasto le scorze grattugiate, l’uvetta (strizzata dal succo) e l’olio rimanente. Se unite canditi o cioccolato, unitele in questo momento. Impastate nuovamente e maneggiate bene. Aggiungete un po’ di farina affinché non appiccichi. Fate una palla e tenete il tutto a riposo per altre due ore.

Trasferite poi, l’impasto in uno stampo di carta per panettoni (se non lo avete potete metterlo in una leccarda o in uno stampo a cerniera coperto di carta forno incidendo sopra all’impasto dei segni di modo che durante la cottura, crescendo, non si strappi) e infornate per circa 50-60 minuti a 180°. Durante la cottura, per mantenere un ambiente più umido, potete inserire un pentolino con dell’acqua dentro al forno.

Una volta freddato, gustate e buon appetito… o Buon Natale! 😀

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Dolcetti di carnevale per logorroici: le ‘chiacchiere’ (o crogetti che dir si voglia) al forno :D

Siamo generalmente abituati a mangiare dolci di Carnevale dai nomi e dalle forme più disparati, ma accomunati da un’unica caratteristica, o meglio dalla tipologia di cottura: la frittura. E infatti, le chiacchiere tradizionali, da queste parti chiamate anche crogetti, non sono da meno, vengono solitamente fritte. Ma avendo sentito qualche voce sulla cottura di questi dolci tipici anche al forno, e avendo trovato anche su internet ricette in cui venhono cotti in questo modo alternativo, ho voluto provare.

A mio parere sono venuti buoni, ovviamente non fanno le bolle come quando si immergono nell’olio bollente, ma sono comunque croccanti e di sicuro un po’ più leggeri, data la non frittura.

INGREDIENTI

  • 500 gr di farina
  • 2 uova
  • 100 gr zucchero di canna
  • 50 ml di olio di oliva
  • 4 cucchiai di grappa (io ho usato della Vecchia Romagna)
  • Succo e buccia grattugiata di un limone
  • 1 bustina di lievito per dolci

 

PROCEDIMENTO

Fate una fontana con la farina, mescolate lo zucchero, il lievito e la buccia di limone. Sbattete le uova in una ciotola e poi versatele nella fontana. Unite l’olio, la grappa o brandy che sia, e il succo di limone. All’inizio girate il tutto con la forchetta, poi quando vedete che l’impasto si sta assodando iniziate ad usare le mani. Maneggiate bene per alcuni minuti. Ottenuto il vostro impasto lasciatelo riposare per un breve tempo. Nel mentre potete iniziare a preparare le teglie, o leccarde, e rivestirle di carta forno.

Trascorsi alcuni minuti (al massimo mezz’ora) stendete con il matterello la pasta molto sottile, ritagliate delle forme triangolari, rettangolari o a nodini e posizionatele su una leccarda. Infornate per circa 15 minuti a 180°, o regolandovi con il vostro forno, fino a doratura.

Buon appetito e buon Carnevale!  <[:O)

Ps. Immagini saranno introdotte a breve

 

Biscotti (alcuni anche un po’ troppo cotti :P) intinti nel cioccolato

Per fare questi biscotti, la ricetta è semplice e veloce, almeno quella base di partenza; poi diciamo che per la copertura con il cioccolato, ci vuole di armarsi di pazienza: tra farlo e aspettare che si rapprenda…insomma, una ricetta che metterà alla prova le vostre abilità culinarie e caratteriali eheheh.

Ingredienti:

– 250 gr di farina

– 1 uovo

– 100 gr di zucchero (ho usato quello di canna)

– 150 gr di margarina (forse ne ho messa anche un po’ meno)

– una bustina di vanillina

– mezza bustina di lievito

– ho aggiunto anche un etto di nocciole grattugiate.

– cioccolato fondente (ne ho sciolto 100 gr, ma non li ho intinti tutti)

Preparazione:

In una terrina mettete l’uovo intero e lo sbattete con lo zucchero e la bustina di vanillina. Poi aggiungete un po’ di farina, e la margarina (fatta sciogliere precedentemente in un tegamino). (Se volete aggiungere anche voi le nocciole grattugiate, versatele adesso). Continuate a versare tutta la farina e mescolate bene. Quando l’impasto diventa abbastanza consistente continuate con le mani. Formate una conchetta e metteteci all’interno la mezza bustina di lievito, e poi continuate a maneggiare l’impasto in modo che si mescoli in maniera omogenea dovunque.

Stendete su un ripiano o una spianatoia il vostro impasto, tagliatelo con degli stampini o con un coltello e poi appoggiate i biscotti su una leccarda (panelibrienuvole docet 😉 ) ricoperta da carta forno e cuocete per una decina di minuti a 180°. A seconda dei forni, può darsi che impieghino anche meno tempo, ogni tanto buttateci un occhio e guardate quando prendono il colore dorato, quello è il momento giusto di toglierli dal forno. (Alcuni dei miei, per esempio, che erano venuti un pochino più bassi, si sono dorati un po’ troppo…vedi foto…ma erano buoni lo stesso! :D)

Una volta cotti, lasciateli freddare.

Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e intingetevi, poi,  un pezzo di biscotto per volta…a me il cioccolato è venuto particolarmente denso, quindi quando li tiravo fuori, erano ricoperti da mezzo centimetro di cioccolato. Aiutatevi, pertanto, con un coltello o una spatolina a togliere l’eccesso, (va bene, sì, non sono venuti belli né ordinati lo stesso, ma il sapore è quello che conta no?) anche perchè, ok, il cioccolato è buonissimo e più ce n’è meglio è, ma più alto è lo strato di cioccolato, più tempo ci vorrà a farlo rapprendere…appiccicandosi inevitabilmente agli altri biscotti, alla carta forno, dovunque!

Una volta che li ho intinti li ho riappoggiati sulla carta forno e li ho lasciati dormire lì tutta la notte. La mattina alcuni erano rappresi, altri no…non so, forse esiste un metodo migliore, ma lo devo scoprire…con molta pazienza! 😀

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Torta Sacher…semplificata

Qualche anno fa ho ricevuto la ricetta di questo buonissimo esemplare di torta, la famosa Sacher austriaca, da una mia amica (panelibrienuvole che ringrazio ancora, è un dolce che mi piace tanto 🙂 ), e diverse volte l’ho fatto seguendo ingredienti e procedimenti di tale ricetta alla lettera. Essendo, però, una lavorazione un po’ impegnativa, nel corso degli anni, per sbrigarmi quando avevo meno tempo a disposizione (e perchè no, non lo nego, per sporcare qualche utensile in meno 🙂 ) ho eliminato la parte della copertura finale di cioccolato e ho anche alleggerito un po’ le dosi degli ingredienti (tipo uova e burro), ma il risultato finale è ugualmente buono, anche se meno carico…insomma avrà qualche caloria in meno, ma il sapore non ci perde affatto!

Ingredienti della Sacher semplificata e alleggerita:

– 4 uova

– 150 gr. di farina

-150 gr. zucchero (per dovere di cronaca, ne ho messo metà bianco e metà di canna)

– 150 gr. di cioccolato fondente

– 100 gr. di burro o margarina

– 1 bustina di vanillina

– 1 cucchiaino di lievito da dolci

– zucchero a velo per la copertura

– marmellata di albicocche (per il ripieno)*

*[aggiungo qui una postilla: ho provato anche a farla con la marmellata di fragole e a me è piaciuta molto ugualmente, anche se, ovviamente, non è l’ingrediente originale della Sacher]

 

Preparazione:

In una terrina iniziate a lavorare il burro, lo zucchero e la busta di vanillina. Il burro non è necessario che sia sciolto, di man in mano che lo schiacciate con la forchetta, e quando aggiungete gli altri ingredienti, piano piano, si amalgama al tutto…confidate e state tranquilli. In un pentolino sciogliete il cioccolato (fatto a pezzettini) a bagnomaria e lasciatelo freddare un momento. Aggiungete i tuorli d’uovo (le chiare vanno montate separatamente a neve) al composto di burro e zucchero, poi unite il cioccolato fuso, e la farina (setacciata con il cucchiaino di lievito) e infine unite le chiare montate. Mescolate bene il tutto vigorosamente, e poi versatelo in una teglia rotonda [io ho quelle a cerniera] ricoperta di carta forno o imburrata. Infornate per una mezz’ora a 180 gradi. Una volta cotto, slacciate la cerniera della teglia, e quando il dolce si sarà freddato tagliatelo a metà in senso orizzontale (attenzione al verso in cui ponete la parte superiore perchè poi, possibilmente, dovrà ricombaciare con il fondo). Spalmatelo di marmellata all’albicocca (o alla fragola se volete fare gli alternativi). Richiudete le due metà e cospargete il dolce di zucchero a velo.

La vostra Sacher semplificata sarà pronta per essere gustata…Buon Appetito! 🙂

 

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Nell’immagine sovrastante, la suddetta torta, essendo stata fatta per un compleanno, è stata prima sovrapposta da una scritta realizzata con la carta e poi spolverata con lo zucchero. La carta, poi, una volta sollevata, ha lasciato impressa la scritta. Effetti di alta pasticceria professionale eheheh! 😀

Una parte della torta ha anche una bozzetta, dovuta alla carta forno che si era spostata…anche questo è un esito ottenuto dalla scuola di alta pasticceria professionale, moooolto professionale! 🙂

[vabbè, non sarà stata tanto precisa, però era parecchio buona! ;)]

Biscotti nocciole e cannella

Molto ben colpita dal sapore di alcuni biscotti che un’amica mi aveva fatto assaggiare l’anno scorso sotto Natale, ho voluto provare a ricrearli…non sono proprio uguali-uguali (quelli erano tedeschi ed erano più scuri, forse c’era del cioccolato nell’impasto, dato che erano marroni, mentre i miei sono venuti piuttosto chiari), ma direi che come primo tentativo ci siamo, il sapore è buono e anche in famiglia sono piaciuti, quindi incasso il punto e vado or ora a elencarvi gli ingredienti. 😉

Dopo una ricerca su vari siti e blog, sono giunta alla conclusione che potevo provare ad apportare qualche modifica alla mia ricetta di biscotti tradizionali, pertanto li ho fatti così:

INGREDIENTI:

– 250 gr. di farina

– 80 gr. di zucchero di canna

– 1 uovo

– 125 gr di margarina (volendo potete metterne anche un po’ meno)

– 100 gr di nocciole (meglio tritate a farina, ma vanno bene anche in granella molto fine)

– mezzo cucchiaino (io l’ho messo scarso, dato che non volevo che la cannella prevalesse troppo, e infatti non ci si sente molto, quindi regolatevi se volete un sapore di cannella più deciso)

– mezza bustina di lievito per dolci

PREPARAZIONE:

In una terrina mescolate farina e zucchero, ponete al centro l’uovo e iniziate a impastare. Aggiungete poi la margarina leggermente scaldata (che diventa cremosa quasi liquida) e aggiungete anche la farina di nocciole e la cannella. Continuate a impastare bene e quando prende consistenza, abbandonate pure la forchetta e continuate con le mani. Alla fine quando avrete già ottenuto un panetto, create nel mezzo una conchetta, versateci il lievito in polvere e maneggiate ben bene la vostra palla biscottosa affinchè il lievito si distribuisca bene dappertutto.

Se volete, a questo punto potete far riposare il tutto in frigo per  una ventina di minuti, perchè così si amalgama meglio e assume una consistenza migliore per esser stesa senza rompersi, ma ieri siccome mi si era fatto tardi, devo esser sincera, ho tenuto l’impasto giusto un attimo, e comunque, non è andata male, si è steso piuttosto bene ugualmente.

A questo punto, su una spianatoia stendete la vostra pallina e con degli stampini create i vostri biscotti…per chi vuol fare veloce, può anche tagliarli a quadrettoni con un coltello o con una rotellina tagliapasta. Una volta formati li disponete su una teglia (o per meglio usare un tecnicismo, una leccarda, come direbbe la mia amica panelibrienuvole 🙂 ) coperta di cartaforno e mettete a cuocere per una decina di minuti in forno a 180°. Appena sfornati, lasciateli freddare per poterne assaporare meglio le proprietà e gustate i vostri biscotti come meglio volete, buon appetito! 😛

P.s. se riesco a immortalarli prima che finiscano, magari aggiungo anche una foto!

Ce l’ho fatta…ecco le foto! Diciamo che l’immagine non rende giustizia al sapore: durante la cottura, infatti, alcuni si sono un po’ rattrappiti (notare l’ala piegata dell’angelo e le punte più cotte dell’alberino), e se è vero che “anche l’occhio vuole la sua parte” posso affermare che stavolta va meglio alla parte della lingua! 😀

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Frascafriscotti [o biscotti, che dir si voglia ;) ]

Ieri pomeriggio, complice anche il tempo un po’ grigio, ho preso i miei arnesi e mi sono dedicata alla cucina.

Preparare i dolci è un’attività che mi piace davvero un sacco, e la trovo anche rilassante, così, dato che da diverso tempo non riproponevo in casa i biscotti, ecco che mi sono messa a pasticciare. La preparazione materiale è stata da me eseguita, mentre per la disposizione sulla teglia, mi ha dato una mano la mamma, visto che era in cucina anche lei, così facevamo prima a sbrogliare la spianatoia per stendere la pasta per la mandata successiva.

Ricetta: (con questa dose vengono più o meno quattro teglie di biscotti)

– 500 gr di farina ( a questa quantità ne va aggiunta un’ po’ di più quando si stende la pasta, perchè il composto viene piuttosto morbido, ma non deve appiccicare né alle mani, né alla spianatoia)

– 250 gr di margarina

– 2 uova

-130 gr di zucchero  (non mi piacciono eccessivamente dolci, ma se volete potete aggiungerlo di più a vostro gusto)

– 1 bustina di vanillina

– 1 bustina di lievito.

Preparazione:

In una terrina sbattere le uova con lo zucchero, poi aggiungere un po’ di farina, e la margarina precedentemente sciolta. Finire di aggiungere la farina. A impasto ultimato unire la bustina di vanillina, maneggiare bene il composto di modo che si sparga bene, e poi quella di lievito, e continuare a maneggiare energicamente, fintanto che il lievito si sarà amalgamato bene all’impasto.

(Se si preferisce si può  lasciare riposare  l’impasto in frigo per 15-30 minuti, che agevola un po’ la stesura della pasta, ma è possibile anche iniziare a spianarla subito).

Prendere una porzione di impasto, stenderla, tagliarla con gli stampini di diverse forme, e poi adagiare i biscotti su una teglia ricoperta di carta forno. Infornare per 10-15 minuti (devono diventare appena dorati) a 180°.

Appena si sono raffreddati sono pronti per le vostre merende, spuntini, o momenti dolci! 🙂

P.s. Se volete prima di stendere l’impasto si può aggiungere (maneggiando bene l’impasto per far sì che risulti omogeneo) del cacao in polvere, così verranno al sapore di cioccolato. Io ieri ne ho fatti alcuni con cacao e riso soffiato, sono stati un esperimento, ma devo dire che sono venuti buoni, quindi riproponibili anche in futuro! 🙂

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La foto è a  scopo puramente illustrativo 😀

Una specie di Torta paradiso

INGREDIENTI:

– 3 uova

– 200 gr. di farina (se volete potete fare anche 100 gr di farina e 100 gr. di frumina…io ho messo tutta farina ed è venuto soffice ugualmente)

– 150 gr. di zucchero

– 4 cucchiai di olio di oliva (se volete potete mettere quello di semi)

– 4 cucchiai di acqua

– un bello spicchio di limone

– un pizzico di sale

– una bustina di vanillina

– mezza bustina di lievito per dolci

PREPARAZIONE:

In una ciotola mettere i tuorli e iniziare a mescolarli con 4 cucchiai di acqua tiepida. Gradualmente aggiungere lo zucchero, lo spicchio di limone strizzato e il pizzico di sale fino a ottenere un impasto cremoso. Poi aggiungere piano piano la farina (e se volete la frumina) e l’olio. A parte montare le chiare e versarle poi nel composto cremoso. Mescolando bene mettere la bustina di vanillina e la mezza bustina di lievito. Ungere e infarinare una teglia dai bordi alti, versarci dentro il composto e infornare per una trentina di minuti a 180 gradi.

Buon appetito!

Cheese cake…con ricotta

Oggi mi sono data alla cucina, prima ho preparato una versione “rivisitata” del Cheese cake, poi l’hummus di ceci, ma adesso vediamo la ricetta del Cheese cake.

Ingredienti:

– una quarantina di biscotti secchi (io ho usato gli oro saiwa)

– 150 gr di burro

– 3 uova

– il succo di un limone

– 100 gr di amido di mais

– 200 gr di zucchero

– 600 gr di formaggio philadelphia (io ho usato la ricotta questa volta)

– una bustina di vanillina

– 2 pizzichi di sale

[la ricetta che avevo prevedeva anche 100 ml di panna per dolci, ma io non l’ho messa, e apparentemente il dolce è venuto bene lo stesso, appena lo assaggio, magari, do anche un giudizio papillifero, comunque, se volete potete non metterla]

PREPARAZIONE:

Tritare i biscotti, vanno ridotti in briciole finissime. Poi aggiungere il burro tritato a pezzettini e con le mani lavorarlo con i biscotti tritati. Quando il burro si è inglobato ai biscotti, prendere una teglia (io ho usato quelle a cerniera) coprirla con la carta forno e adagiare sul fondo il preparato che poi verrà messo a solidificare per un po’ in frigo. [il tempo che preparate il resto della torta è sufficiente].

In una terrina montare i tuorli a neve. In un’altra mettere i rossi delle uova, lo zucchero, l’amido, aggiungere poi le chiare montate, (la panna se volete, ma senza montare) e il formaggio philadelphia / o la ricotta, a seconda di ciò che scegliete. Dopo aver amalgamato il tutto aggiungere il succo del limone, la vanillina e il sale. Per essere più sicuri che il composto non presenti grumi, se volete, potete passarlo con le fruste elettriche per qualche secondo.

Poi tirare fuori dal frigo la teglia e versare sopra il composto. A questo punto si inforna il tutto per circa 40 minuti a 180°. Quando togliete il dolce dal forno, una volta freddato, se volete potete guarnirlo con la marmellata di fragole o di frutti di bosco. Io ho fatto così: (come ho visto fare una volta a una mia amica) ho preso degli stampini per biscotti, li ho appoggiati sopra la torta e c’ho messo dentro la marmellata, l’effetto ottico è più carino, almeno secondo me.

Buon appetito e buona degustazione del vostro dolce! 😉

Vabbè…diciamo che l’effetto ottico questa volta non è venuto tanto preciso, via, anche perchè la marmellata di frutti di bosco è piena di pezzettini, però, più o meno era per far capire…e poi mica per forza deve essere bella per essere buona! 🙂