Venerdì del libro (dopo secoli :) ) – Quiet di S. Cain

Buonasera a tutti, e buonasera a Paola, l’ideatrice del “Venerdì del libro”, iniziativa a cui, una volta, riuscivo a partecipare, almeno ogni tanto, e dalla quale sono assente da tempo immemore (dato il poco tempo libero a disposizione per leggere, scrivere ecc… almeno in questo il periodo strambo che ci troviamo a vivere ha avuto un risvolto positivo 😉 )

La mia proposta è un libro che, tuttavia, non ho ancora finito di leggere, ma che ho trovato già molto interessante sia per il tema trattato, sia per gli spunti e alcune ottiche dalle quali viene osservata l’introversione.

Il libro si chiama “Quiet – il potere degli introversi in un mondo che non sa smettere di parlare” di Susan Cain.

E’ un manuale dove la scrittrice racconta di partecipazioni a varie cose come seminari di crescita personale, università prestigiose, campus evangelici ecc, e incontra persone con cui ha la possibilità di parlare e confrontarsi, e nel frattempo analizza quello che è il comportamento estroverso e introverso, avvalendosi anche dell’appoggio di altri studiosi e di pubblicazioni, quali sono le caratteristiche, i pregi e i difetti,  dell’essere più o meno tendenti a una o all’altra fazione, e in quali occasioni l’essere in un modo o nell’altro può rilevarsi positivo, o comunque, una dote in aiuto.

Sono arrivata nemmeno a metà del libro, ma ho scoperto, piacevolmente, che il mio modo di essere, introverso (ne ero già a conoscenza, ma mi sono data delle conferme :)) ha degli aspetti che non necessariamente sono negativi, anche se la società, il mondo del lavoro e quant’altro ci comunica sempre che l’essere estroversi, avere una parlantina sciolta, non temere di parlare di fronte alle persone, avere iniziativa, buttarsi, essere impulsivi, circondarsi di gente, frequentare eventi sociali e mondani sia la chiave del successo, per lo meno di chi vuole raggiungere determinati obiettivi o di chi voglia sentirsi più “vincente”.

Invece anche l’essere pacato, riflessivo, l’amare i propri spazi e anche il silenzio, ogni tanto, pensare, prendere le cose con meno impulsività e più calma, vivere le situazioni in una maniera più intima e introspettiva, non è detto che sia sempre qualcosa di cui colpevolizzarci, anzi! Molte grandi personalità hanno avuto in dono un carattere introverso e sono stati capaci di fare grandi cose, come molti intellettuali e scienziati, o la stessa Rosa Parker, più volte citata nel libro, che ha aiutato a superare la causa della segregazione razziale negli Stati Uniti.

Insomma, estroverso e introverso sono due modi di vivere, nessuno dei due è sbagliato, nessuno dei due è quello che deve esser considerato il più giusto, ognuno è una maniera di approcciarsi alla vita e agli altri, una finestra sul mondo, anche se con questo libro, sono sincera sto simpatizzando ancora di più con gli introversi. 🙂

Buone letture e buon fine settimana a tutti!

copertina

Info: Titolo – Quiet; Autore –  Susan Cain; Editore – Bompiani; Prezzo – 12,00 euro

“Incontri di carta”: Ho scovato questo libro in libreria durante un giro di perlustrazione, era lì, silenzioso da una parte, da buon introverso, si vedeva solo la costola della copertina, non era sugli scaffali in bella vista come i titoli più pubblicizzati, ma siamo riusciti trovarci ugualmente 🙂

Una cara amica mi aveva regalato per natale un buono digitale da spendere in libreria, e questo è uno dei titoli che ho acquistato in quell’occasione.

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