Venerdì del libro (fine settimana del libro) – Con te o senza di te – Osho

Salve a tutti amici lettori e non, e benvenuti al famoso appuntamento del Venerdì del libro, la graziosa iniziativa ideata da Paola. 🙂

Questa volta vi propongo il libro “Con te o senza di te” di Osho.

In questo testo il famoso pensatore spirituale tratta il tema della “solitudine” che non va intesa come un aspetto negativo dell’esistenza, ma come una vera e propria fortuna, un’occasione per trovare la propria essenza, per conoscersi a fondo, per bastarsi e per trovare in se stessi la felicità, la pace e l’amore per poi poter esser capaci di riversarli e sperimentarli in tutto ciò che si fa e si vive.

Osho è contrario a tutte le forme estremizzate di famiglie, religioni, istituzioni, società, classi politiche che fanno perdere alle persone il contatto con la propria solitudine, e che mirano a creare un bisogno di collettività, di compagnia, una paura di sentirsi soli  e quindi un rifuggire da se stessi, impedendo così agli individui di scoprire la propria spiritualità, la propria personalità e la propria libertà.

Secondo Osho ognuno dovrebbe sperimentare la solitudine, in modo da non riversare negli altri il bisogno di colmare i vuoti, o quello di sentirsi necessari, felici e completi solo quando si sta con qualcuno, si fa parte di un gruppo, si riveste un ruolo, si ha una certa importanza sociale, ci si sente indispensabili per coloro che ci stanno accanto. Osho non è contrario alle relazioni nè dice che tutti dovrebbero essere eremiti, ma il suo consiglio è quello di trovare se stessi per poi poter riversare amore nelle relazioni con gli altri. Infatti, dal suo punto di vista, ognuno dovrebbe imparare a sentirsi bene con la propria solitudine (che non va né interpretata né vissuta negativamente, altrimenti diventa isolamento) per riuscire ad amarsi, a trovare una spiritualità, per stare bene e in armonia con se stessi e di conseguenza, poi, con gli altri.

Ci sono parti più o meno condivisibili, ognuno le interpreterà a proprio gusto, ma fondamentalmente il concetto di imparare a sentirsi felici, appagati e utili non solo quando qualcuno ci riconosce o ci affida determinati ruoli affettivi e non, penso che sia un messaggio valido. La felicità vera e l’amore devono nascere da dentro, dalla meditazione, ed esplodere per esser seminati nelle cose che si fanno, nelle relazioni che si intessono, non provenire dall’esterno, solo quando si realizzano, quindi, determinate condizioni o situazioni.

La propria solitudine è un incontro profondo con noi stessi ed è un qualcosa da provare, uno spazio intimo da difendere, non una paura e un fantasma da cui fuggire. Solo chi impara a vivere la propria solitudine, dice Osho, impara poi ad amare veramente, perchè trova prima l’amore dentro di sé che diventa una forza generatrice, e non un frutto della necessità di trovare una compagnia per liberarsi reciprocamente dal proprio isolamento per non sentirsi soli. Secondo l’autore quello vissuto così non è amore è solo fame, è un bisogno di attaccamento che rende schiavi, ciò è un perdere se stessi, non è amore. Il vero amore è condivisione, non una dipendenza o un reciproco uso e possedimento.

 

“Se non <sei> come puoi amare? Prima sii, innanzi tutto, conosci te stesso”.

“E’ come se stessimo cercando di volare alti nel cielo con un’ala sola. Alcuni possiedono l’ala dell’amore, altri quella della libertà, ma entrambi sono incapaci di volare. Sono necessarie entrambe le ali.”

“Puoi guardare nell’altro solo fino al punto in cui hai guardato in te stesso. Se ti sei visto a fondo, acquisti la capacità di vedere a fondo negli altri”.

 

Buone letture e buon fine settimana a tutti!  😉

Frascafresca

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3 pensieri su “Venerdì del libro (fine settimana del libro) – Con te o senza di te – Osho

  1. Come hai scritto bene tu, credo che in questo genere di libri capita spesso di trovare concetti condivisibili o meno a secondo di chi legge, sulla base del proprio vissuto e delle proprie idee. Però concordo che il messaggio di base sia positivo e importante: “Se non come puoi amare? Prima sii, innanzi tutto, conosci te stesso”. questa frase è davvero bellissima e molto vera.
    Ciao Francesca, buona domenica 🙂

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