Il venerdì del libro – Il manuale del guerriero della luce – P. Coelho

Benvenuti al Venerdì del libro, iniziativa promossa da Paola, questa settimana vi propongo un altro libro di Coelho…che se non si è capito, è un autore che mi piace.

 [Da notare come nella foto sembra che la parola “luce” sia illuminata per davvero! Come ho fatto? eh anni e anni di studi fotografici 🙂 in realtà ci si riflette la luce del lampadario…svelato il trucco! ]

Il volume in questione è un piccolo, ma grande libricino.  Non è facile fare una recensione e dire di cosa parli. E’ una specie di raccolta di comportamenti e atteggiamenti, pregi e difetti (perchè in quanto uomo non è immune dall’averne) del Guerriero della Luce, che vengono dettati da una donna apparsa su una spiaggia a un uomo.

Questo manuale è come un dono che la donna fa all’uomo affinchè egli possa cogliere gli insegnamenti che vengono tramandati in questa specie di dettato e possa applicarli nella sua vita, nel suo “campo di battaglia”.

Ci sono molte metafore, a partire dal titolo stesso, con il mondo delle battaglie, delle guerre, delle lotte, degli avversari, ma ciò a cui si riferisce il libro è il “Buon Combattimento”, come viene chiamato nel libro, è la vita stessa.

E’ un libro che predica l’amore, la forza del combattente, la fede, la speranza, valori che aiutano il guerriero della luce, l’essere attivi e darsi per quello in cui si crede, il non lasciarsi sconfiggere o attrarre dal male, dalla cattiveria, ma il cercare di fare del proprio meglio per contrastarli e fronteggiarli nel caso che ci capitino davanti lungo il percorso.

Il guerriero della luce non è una persona dai superpoteri, è un uomo, come tutti gli altri, ma che sa usare la testa e il cuore, che sa ascoltare e riflettere, che sa sentire la forza della spiritualità e anche della natura e le rispetta, è un uomo che combatte con i sentimenti e che cerca di vivere al meglio il suo cammino.

Ci sono tantissime belle citazioni che mi hanno colpito, ma non posso riscriverle tutte, dovrei ricopiare un sacco di pagine del libro! Se vi ha incuriosito, fateci un pensierino e leggetelo, sono sicura che ne troverete molte anche voi!

Buone letture a tutti! 🙂

 

Un po’ di neve

Il 31 di gennaio nel pomeriggio ha iniziato a sfiocchettare anche dalle mie parti, e così la mattina del primo di febbraio ci siamo risvegliati sotto diversi centimetri di neve…

La neve è sempre un evento un po’ strano, soprattutto qui, dove non siamo abituati a conviverci, nevicherà sì e no una volta all’anno e di solito poco più che un’imbiancatina. E’ strano perchè da una parte ci crea un bel po’ di inconvenienti, dato che non siamo adeguatamente pronti a fronteggiarla, quindi si blocca quasi tutto, ma dall’altra è un agente atmosferico che ci mette un po’ in ordine…infatti, nei giorni in cui nevica, tutto è più silenzioso, calmo,  i ritmi si rallentano, la gente sembra da una parte più arrabbiata per i disagi, ma dall’altra più rilassata perchè magari si concede qualche pallata con i figli, o uno sguardo che si sofferma di più sulle cose, su quello che le circonda che riposa sotto ai centimetri di manto bianco.

Qui da me, non è stata proprio una passeggiata, perchè il primo giorno siamo stati senza luce e, di conseguenza, senza riscaldamento fino alle 21.15 di sera, e ci siamo coperti con diversi strati di maglioni…però ho cercato di prendere con ironia la cosa, facendo un po’ di versi, ricorrendo al mio animo un po’ clown, per cercare di sorridere su anche sugli inconvenienti. La sera, per esempio, è rimasta a cenare con noi (al lume di candela) mia sorella, rimasta da sola perchè suo marito era fuori per lavoro, e mi sono messa a far finta di essere in una locanda…parlando con un linguaggio un po’ arcaico…penserete forse che è una cosa un po’ infantile, niente affatto, secondo me il cercare di sdrammatizzare le situazioni, giocando un po’ sulle cose è un atteggiamento che ci aiuta a non prendercela e a non lasciarci sopraffarre dal nervoso, dalla rabbia, dalla tristezza, e infatti sono riuscita a strappare qualche risata un po’ a tutti in casa, e di questo ne sono molto contenta.

Ieri, invece, il tempo era un po’ più clemente, e sono andata a fare due passi accompagnata dalla macchina fotografica per immortalare qualche immagine…ecco un collage! Quanto sono stata bene, non passava una macchina, c’era silenzio e una brezzolina fresca che, ben coperti, non dava nessuna noia, anzi!

Questi, invece, sono degli uccellini che in questi tempi di magra vengono spesso a smangiucchiare le briciole che gli diamo e così ce li troviamo proprio sotto alla finestra a soffermarsi per qualche secondo!  Bellini! 🙂