Venerdì del libro – Se potessi rivederti – Marc Levy

Per l’iniziativa di Paola del Venerdì del libro, questa settimana propongo una piacevole storia romanticona…di quelle che piacciono a me, il libro in questione è  “Se potessi rivederti” di Marc Levy.

La trama è un po’ intrecciata, nel senso che parte con un trascorso che viene fuori di man in mano che il racconto va avanti. La storia tratta di un giovane di San Francisco, Arthur, che per cercare di togliersi dalla testa la donna che ama, Lauren, si trasferisce a lavorare per un paio di anni a Parigi, per poi far ritorno a San Francisco e ritrovare il migliore amico di sempre e compagno di tante avventure, Paul.

La storia d’amore che aveva riguardato Arthur e Lauren è un po’ particolare, Arthur, infatti, aveva “rubato” con un’ambulanza Lauren da un ospedale, grazie alla collaborazione dell’amico Paul. Lei infatti era stata vittima di un incidente e si trovava in coma, i due la nascondono nella casa della madre defunta di Arthur per alcuni giorni per evitare che il medico e la madre di Lauren le applichino l’eutanasia.

Arthur ama profondamente Lauren, fa progetti con lei, e sogna di poter vivere la sua storia con lei al suo risveglio, ma poi sente che deve lasciarla andare e farle seguire la sua strada, quindi, quando lei si riprende, non si ricorda di ciò che ha vissuto, la madre e il medico tacciono su quello che è realmente successo, e lo stesso Arthur non si rifa più vivo. Lauren diventa una bravissima neurochirurga, conosce un altro ragazzo con il quale si fidanza, ma in fin dei conti sa che un uomo, sulla cui identità nessuno sembra ricordare niente, le è stato spesso accanto durante il coma.

Un giorno anche Arthur rimane vittima di un incidente, e seguiranno una serie di coincidenze e di ripetizioni di eventi, di incontri onirici che faranno piano piano venire la verità a galla e non vi dico altro per non rovinarvi la lettura.

Un’avvertenza: se siete sensibili ai temi delle operazioni, ci sono spesso descrizioni di quello che sta succedendo, quindi occhio, se poi mi svenite, io vi ho avvertito eh 😉

Però, a parte, le descrizioni tipo trattato di medicina, di sicuro non manca il romanticismo di un amore che supera il tempo e gli ostacoli…

Concludo con qualche frase che mi è piaciuta all’interno del libro:

–          “…ma quando si ama non c’è mai distanza che basti. Se per strada incrociavo una donna che le somigliava, subito vedevo camminare lei”

–          “…mamma, non ho dimenticato che la solitudine è un giardino dove non spunta niente. Anche se oggi vivo senza di lei, non sono comunque mai solo, perché so che lei esiste, da qualche parte”

–          “in amore la pazienza ha le sue virtù”.

–          (una frase ripresa da Marco Aurelio) “impari ad accettare con serenità ciò che non può cambiare, abbia il coraggio di cambiare ciò che può e, soprattutto, la saggezza di conoscere la differenza”.

–          “l’amore è fatto di tolleranza, è questa che gli dà la sua forza”

–          “si può amare qualcuno ed essere soli! Basta che il sentimento non sia reciproco, o che l’altra persona non sia libera”.

–          “… è sconcertante: è come se per lei non esistessero problemi” – “ a me piace cercare le soluzioni, è una cosa di famiglia, mia madre era come me”

–          “Denaro e potere non ci seguono nella tomba. L’uomo trova l’eternità della sua esistenza soltanto nei sentimenti che condivide”

–          “penso che non è soltanto il punto verso cui si va a dare un senso alla vita, ma anche il modo in cui ci si va”.

–          “non ho mai avuto paura del quotidiano, l’abitudine non è una fatalità. Ogni giorno si può reinventare il lusso e il banale, l’eccesso e la norma. Io credo alla passione che si sviluppa, alla memoria del sentimento. Sono spiacente, tutto ciò è colpa di mia madre, che mi ha rimpinzato d’ideali amorosi. Cosa che richiede un grosso impegno”.

–          “non bisogna vergognarsi di condividere i sentimenti, credimi”.

–          “la fiducia è la cosa più preziosa al mondo, e anche la più fragile. Senza di essa, nulla è possibile. […] ciò che si costruisce nella menzogna non può durare”.

–          “ora so che i sogni più folli si scrivono con l’inchiostro del cuore”.

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8 pensieri su “Venerdì del libro – Se potessi rivederti – Marc Levy

    • Già, ogni tanto un po’ di romanticismo ci sta…senza diventare troppo mielosi però, dai! Il prossimo libro, magari, sarà su squartamenti e varie ihihi (scherzo ovviamente) 🙂 Ciao, a presto! 🙂

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